Discussione su questo Post

Avatar di User
Avatar di Davide Di Tullio

Grazie per questo commento. Penso che la crisi dell'informazione sia legata intrinsecamente al suo formato. Mi spiego: l'informazione veloce, quella a cui ci ha abituati il quotidiano (che esiste almeno da quando esiste il capitalismo) è per definizione senza approfondimento. Non si tratta solo di contestare le competenze di chi scrive (problema che innegabilmente esiste) ma di considerare "il media" che costui impiega per "informare". Lanciare una notizia di giornata come se fosse una sorta di suggestione un po' più articolata è in fondo quello che accade con il trafiletto o il twit (se ancora esiste). L'informazione che non è mai stata notizia, a ben vedere. Se volessimo avvinarci ad un formato che sia almeno più fedele ai fatti (che sia cronaca nera, indagine economica, politica estera, ecc.) dovremmo fermarci ad un reseconto almeno quindicinale dei fatti. Il Trump di turno sa (e non è il solo ovviamente, sia da una parte che dall'altra) di poter contare su un sitema che è rodato dal almeno 250 anni. Grazie

Nessun post

Assolutamente, procediamo.