Quattro storie interessanti con cui iniziare la settimana
La newsletter del lunedì mattina
Ciao,
sono Ivo Silvestro e questa è la “newsletter breve” di inizio settimana, in cui segnalo cose interessanti da leggere, ascoltare o vedere per alleviare il tedio del lunedì mattina.
Prima di iniziare, una foto: prospettive insolite su un rotolo di carta da cucina.
Cinema sintetico
Il cinema IA cinese conquisterà il mondo di Francesco D’Isa, The Bunker
Una A.I. ha fatto un CARTONE ed è “PERFETTO” di 151eg
La mia esperienza con le IA generative riguarda quasi esclusivamente i testi — del resto mi esprimo scrivendo, non con immagini, video o audio. Scrivendo (anche) di cinema, e da consumatore di film e serie tv, mi affascina quello che le IA generative possono fare con i video.
L’articolo di Francesco D’Isa fa il punto delle tecnologie disponibili e di quanto la Cina sia avanti in questo settore — il che dovrebbe preoccuparci, ma non più di un predominio occidentale.
Il video di 151eg, invece, oltre a un’analisi di come le IA (non solo quelle generative) siano da tempo usate nell’animazione, presenta lo strano caso di una serie animata “che non esiste con un fandom che non esiste con uno store che non esiste con un sito che non esiste fatto da persone che forse nemmeno esistono”.
Una piccola storia ignobile
Marriage over, €100,000 down the drain: the AI users whose lives were wrecked by delusion di Anna Moore, The Guardian
Non avevo ancora letto questo articolo, quando ho scritto la newsletter della scorsa settimana dedicata al servilismo delle intelligenze artificiali — e forse è un bene, perché avrei semplicemente messo un link da qualche parte. Anna Moore racconta la storia di Dennis Biesma e di come abbia praticamente distrutto la sua vita lasciandosi affascinare dalle affabulazioni di ChatGPT.
Scommettere sul futuro
Marriage over, €100,000 down the drain: the AI users whose lives were wrecked by delusion di Anna Moore, The Guardian
Non so se conoscete Polymarket: è un sito che permette di scommettere su qualsiasi cosa, o meglio di vendere o acquistare “quote” sull’avverarsi di un certo evento come l’esito di una votazione, il numero di post che farà una certa personalità sui social media o l’orario del prossimo bombardamento in Iran.
È una nuova forma di gioco d’azzardo — e già questo dovrebbe far alzare qualche sopracciglio visti i rischi di dipendenza e indebitamento. Ma c’è anche altro: intanto puoi scommettere su qualsiasi cosa, incluse quelle che puoi cercare di controllare — ad esempio minacciando un giornalista israeliano per fargli sistemare un articolo su un attacco missilistico. Ma per David Wallace-Wells il punto è un altro: con questi mercati di previsioni guardiamo al futuro non come cittadini più o meno impegnati o rassegnati, ma come scommettitori incuranti di quello che accade.
Un altro caso in cui il denaro cambia il significato delle cose, come aveva spiegato molto bene Michael J. Sandel in un bel libro di qualche anno fa.




