Due storie interessanti con cui iniziare la settimana
La newsletter del lunedì mattina
Ciao,
sono Ivo Silvestro e questa è la “newsletter breve” di inizio settimana, in cui segnalo cose interessanti da leggere, ascoltare o vedere per alleviare il tedio del lunedì mattina – o martedì, visto che ieri era festivo.
Prima di iniziare, una foto: un cortese promemoria ai turisti di Montmartre che, come il sottoscritto, potrebbero pensare che c’è troppa gente.
Gli anni Trenta sono vicini
The GOP’s Nazi Problem di Tom Nichols, The Atlantic
La prima volta che vidi The Blues Brothers rimasi affascinato dai nazisti dell’Illinois: la loro esistenza mi pareva semplicemente surreale. Ingenuità mia, visto che l’immaginario nazista non è – e non era all’epoca del film – una caricatura fuori fuoco. In questo articolo Tom Nichols fa il punto della fascinazione nazista nel Partito repubblicano americano e mi ha colpito il ruolo che attribuisce a Reagan in questa deriva verso l’autoritarismo. Reagan ne era ben lontano, ma la sua ricetta per tenere insieme il partito tenendo a bada le correnti estreme si basava essenzialmente sul suo carisma personale. Venuto meno Reagan, il diluvio.
Scacchi inclusivi
How medieval chess created a space in which players – regardless of race – could engage as equals di Krisztina Ilko , The Conversation
Sono un mediocre giocatore di scacchi – uno di quelli capaci di fare dieci buone mosse e poi farsi mangiare la regina perché non aveva proprio visto quell’alfiere… – ma è un gioco che mi ha sempre affascinato. Per la logica che c’è nei movimenti dei vari pezzi, ma non solo: è uno scontro che segue regole ben precise. E soprattutto uno scontro che riconosce pari dignità a entrambe le parti, il che non è banale e, come si spiega in questo articolo, ha caratterizzato l’arrivo e la diffusione del gioco in Europa.




