Due storie interessanti con cui iniziare la settimana
La newsletter del lunedì mattina
Ciao,
sono Ivo Silvestro e questa è la “newsletter breve” di inizio settimana, in cui segnalo cose interessanti da leggere, ascoltare o vedere per alleviare il tedio del lunedì mattina.
Prima di iniziare, una foto:
L’ignoranza sembra intelligente
The Sciencewashing of Everyday Life di Ellen Cushing, The Atlantic
Non è il solito pezzo sul marketing scientifico, su come basti infilare un po’ di termini tecnici e qualche percentuale insostenibilmente precisa per vendere prodotti relativamente normali. Cushing amplia il discorso: l’incomprensibile gergo scientifico è un segnale, un modo per dire “fidati, abbiamo fatto noi tutte le ricerche e tu non devi perdere tempo”. La scienza fa sembrare intelligente l’ignoranza.
Avvelenare i pozzi artificiali
Bixonimania, la malattia inventata che per due anni ha ingannato i chatbot AI di Anna Toniolo, Facta
Una ricercatrice ha inventato una malattia pubblicando alcune ricerche inventate – e con chiari segni di essere inventate, come i ringraziamenti alla Flotta stellare per aver usato i laboratori dell’Enterprise — che le intelligenze artificiali generative hanno preso per buone.
La notizia è già fuori da un po’, finora non ne ho scritto perché “mancava qualcosa”. Sì, non ci si può fidare delle IA per le cose di salute: giustissimo. Ma il vero punto è la vulnerabilità del nostro sistema di conoscenza — fragilità che non riguarda solo le intelligenze artificiali.




